Il TPM è l’evoluzione e l’ampliamento di un concetto inizialmente molto restrittivo: la cosiddetta Manutenzione preventiva, introdotta negli anni '50 dalle aziende eccellenti giapponesi e successivamente occidentali.
Perché introdurre il TPM:
-porta ad un uso più efficiente degli impianti ed attrezzature (OEE -OverallEquipmentEfficiency);
-introduce una metodologia di manutenzione diffusa in tutta l'organizzazione basata sulla manutenzione preventiva.
-predittiva (manutenzione basata su dati statistici);
-richiede la partecipazione della progettazione e sviluppo, della produzione e manutenzione;-
-coinvolge il management e gli operatori;
-promuove e migliora le attività di manutenzione basandosi su team autonomi specifici (es. team SixSigma).

La gestione del progetto TPM

1) Introduzione di attività di miglioramento per aumentare l'efficienza degli impianti, attrezzature;
2) Attuazione di un sistema di gestione autonomo (comunque collegato con gli obiettivi dell'organizzazione), della manutenzione a cura di operatori addestrati e resi consapevoli;
3) Attuazione di un sistema di manutenzione programmata con raccolta dati sull'affidabilità dei componenti (manutenzione predittiva); continuo aggiornamento della programmazione degli interventi in base ai dati raccolti;
4) Attuazione di un sistema di progettazione e sviluppo delle attrezzature, parti di impianto che richiedano meno manutenzione e più rapida.
5) Continuo addestramento, enfasi e divulgazione dei risultati ottenuti.
 

TPM

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